cingoli - turismo sostenibileCosa intendo per turismo sostenibile? Anche quest’anno le vacanze estive volgono al termine. Sei già stata inghiottita dal ritmo frenetico della vita quotidiana? Hai già “speso” i benefici delle parentesi estive? Oppure, nella peggiore delle ipotesi, hai chiuso in negativo  ricavandone solo arrabbiature e delusioni?

Vacanze, care agognate vacanze: le aspetti tutto l’anno e quando il momento è quasi arrivato sei lì a spulciare su internet fra siti dedicati ai turisti, oppure siedi in un’agenzia viaggi, davanti a un tour operator che ti propone soggiorni in posti esotici decisamente troppo costosi. Rischi di stressarti già prima di partire e se non stai attenta le tensioni della città potresti ritrovarle anche in villeggiatura. Con il rischio poi, una volta giunta a destinazione, di capitare in una situazione non esattamente in linea con le tue aspettative.

Sei proprio certa che affrontare lunghe ore di volo o restare imbottigliata in un serpentone di auto sull’autostrada pur di raggiungere la meta sia la scelta più logica? Insomma, non è detto che si debba andare dall’altra parte del mondo o macinare chilometri lontano da casa per staccare la spina e rilassarsi!  I tanto celebrati paradisi delle vacanze possono rivelarsi posti super affollati, spiagge dove è impossibile trovare più di mezzo metro libero per piazzare il proprio asciugamano, con la bellezza del panorama schermata da complessi alberghieri e costruzioni che spuntano ovunque  a dispetto della salvaguardia dell’ambiente!

Che ne dici allora di orientarti verso un turismo sostenibile? Una scelta green che coniuga risparmio economico e rispetto dell’ambiente facendoti respirare davvero il fascino dei luoghi, perché una vacanza dovrebbe essere esattamente questo.

Ma che significa turismo sostenibile e cosa puoi fare concretamente per adottare un “eco lifestyle” che ti ponga in armonia con la natura? È presto detto:

  • Il turismo sostenibile si integra nell’ambiente e rispetta l’identità dei luoghi, senza violare il territorio con costruzioni a ridosso di spiagge o aree di interesse paesaggistico: all’albergo a due passi dal mare preferisci un alloggio nell’entroterra.
  • Alleggerendo il flusso turistico verso località vacanziere super gettonate e ridistribuendolo su un’area più ampia (che comprende anche Comuni limitrofi alle marine), il turismo sostenibile consente di valorizzare (e a te di scoprire!) zone rurali spesso dimenticate, dagli antichi borghi alle campagne: un alloggio in masseria o in agriturismo è più economico, ti mette a disposizione cibi a km 0 e ti immerge nel verde.
  • Quante volte ti sei lamentata di essere stata spennata come un pollo nelle località turistiche più gettonate? Se alloggi nei piccoli centri, a qualche chilometro di distanza dalle mete “top”, avrai servizi migliori a prezzi più bassi (a cominciare dal supermarket dove fare la spesa): con il turismo sostenibile ti godi la vacanza senza essere trattata da turista.
  •  Viaggi più vicini, quasi a km 0? Il turismo sostenibile è anche questo: poco tempo passato sui mezzi e più tempo per la tua vacanza.
  • Lontano dal turismo di massa, puoi scoprire una dimensione su misura per te: con il turismo sostenibile ti ritagli un’oasi di relax e benessere davvero in linea con le tue esigenze e la tua sensibilità.
  • Ok, dirai: ho deciso di alloggiare in un piccolo centro, ma come raggiungo il mare o il posto che mi interessa? Spostati in bici, fai moto e scopri itinerari che in macchina non potresti esplorare: il turismo sostenibile favorisce la mobilità verde e ti fa riscoprire il tempo lento della natura.

Rispetto dell’ambiente e vacanza green: scommetti che è più rilassante e divertente del viaggio che ti ha proposto quel tour operator? E poi vuoi mettere il risparmio? Settembre è arrivato: se non sei ancora andata in vacanza prendi in considerazione questa preziosa alternativa!

Se ami lo stile di vita creativo e green visita la pagina dedicata al Lifestyle.

Immagine da Turismo Marche