Contro lo spreco alimentare, app e piattaforme web ti aiutano a non buttare via il cibo: mozzarelle che scadono e pane che ammuffisce, lo spreco alimentare infatti è una realtà che ogni giorno entra nelle nostre case.

Basta andare al supermercato senza lista della spesa e con le idee poche chiare su cosa acquistare, oppure partire all’ultimo minuto per un viaggio non programmato ed ecco che anche tu potresti ritrovarti con il frigo pieno e del cibo da buttare.

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Secondo i dati 2013 dell’osservatorio Waste Watcher, lo spreco alimentare delle famiglie italiane ammonta a 8,7 miliardi di euro annui, tutto cibo che finisce dal carrello della spesa al cassonetto.

Oltre a diventare consumatori consapevoli e a recuperare gli avanzi in cucina, per combattere lo spreco alimentare la parola chiave è condivisione: il cibo che ti avanza puoi regalarlo o scambiarlo con chi ne ha bisogno. Ad aiutarti nell’impresa oggi arrivano le nuove tecnologie, con app e piattaforme web pensate per recuperare il cibo inutilizzato.

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Le soluzioni sono gratuite e a portata di smartphone, tablet o pc: eccone alcune molto interessanti.

Ratatouille
Ideata da una start up veneta ma realizzata in lingua inglese, Ratatouille è un’app (scaricabile da itunes) che ti permette di creare un frigo virtuale per condividere gli avanzi con persone della tua città o del tuo quartiere. Grazie alla geolocalizzazione, con Ratatouille decidi tu il raggio d’azione della ricerca, così da entrare in contatto con chi offre o cerca cibo nelle vicinanze. Questo strumento è molto utile anche se hai un piccolo orto e vorresti cedere frutta e verdura che non riesci a consumare.

Bring the food
Un’app che si rivolge non solo ai privati ma anche a chi lavora nell’industria alimentare e nella ristorazione: mense, ristoranti, negozi e cittadini possono donare il cibo in eccesso a enti caritatevoli o famiglie bisognose. A garantire che gli aiuti arrivino ai destinatari, c’è la supervisione di Banco Alimentare.

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Breading
Il pane non si butta, dicevano le nonne, e partendo da questo presupposto un gruppo di giovanissimi italiani ha progettato Breading, un’app che presto verrà sperimentata sul territorio di Milano e Bergamo per combattere lo spreco alimentare nei panifici, facendo rete con le associazioni di volontariato.

Last minute sotto casa
Una piattaforma web che fa incontrare consumatori attenti al risparmio e commercianti che a fine giornata vendono a prezzi scontati la merce avanzata. Basterà un occhio allo smartphone per scoprire in tempo reale le offerte dei negozi della tua zona; se invece sei una negoziante, inserisci il tuo annuncio, prima di buttare via pizze o altri prodotti deperibili. Per ora l’iniziativa copre solo la città di Torino, ma mira a espandersi anche altrove.

I food share
Su questo sito, privati e aziende inseriscono offerte per cedere gratuitamente il cibo in eccesso: che si tratti di un pacco di pasta o di una torta fatta in casa, quel che tu butteresti via può aiutare chi non ha nulla da mangiare.

Immagini da Pinterest.

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