savon d'AlepUn panetto dal colore ambrato, con un cuore verde come le foglie e le olive appena raccolte: se prendi in mano il sapone di Aleppo e lo annusi puoi sentire il profumo e la magia dell’Oriente, terra nativa di un prodotto che viene da un tempo lontano, il tempo della natura, delle favole, della sapienza semplice dei popoli antichi.

In un’atmosfera da mille e una notte, nel Nord-Ovest della Siria, gli artigiani del 2500 a. C. iniziarono nella città di Aleppo a produrre questo sapone usando solo olio d’oliva, olio d’alloro e soda estratta dal sale marino. Una ricetta elementare, perché allora – beati i nostri avi! – non c’era tutta la chimica che c’è oggi… Mescolati gli oli in un recipiente di pietra e lasciati essiccare per un anno circa, da questa sorprendente alchimia nasceva il famoso sapone di Aleppo, quello che possiamo considerare l’antenato del sapone di Marsiglia.

La bella notizia è che per certe cose il tempo non passa, e ancora oggi questo sapone è prodotto con tecniche artigianali e con gli stessi tre ingredienti della tradizione, tutti assolutamente green. Se sei attenta alla salute e alla bellezza della tua pelle, se hai imparato a conoscere le differenze – abissali – fra detergenti da supermercato e prodotti naturali, allora alcune di queste caratteristiche puoi già intuirle: il sapone di Aleppo non ha nulla di chimico o di artificiale nella sua formula, niente conservanti, ogm, siliconi, derivati del petrolio, additivi, tensioattivi (quelle sostanze che ti illudono di pulire più a fondo sol perché creano molta schiuma), nessun colore o profumo diverso da quello che viene dalla natura.

Mentre le industrie cosmetiche battagliano per sperimentare prodotti innovativi e – dicono loro – miracolosi, tu puoi fare una scelta un po’ retrò, buttar via gli ultimi ritrovati da laboratorio e tornare ai prodotti naturali di una volta, quelli che facevano le donne bellissime senza bisogno di chissà quale intruglio, gli stessi prodotti che danno una mano all’ambiente e ti fanno sentire a posto con la tua coscienza ecologica.

Grazie alla sua composizione, il sapone di Aleppo è un vero toccasana se soffri di pelle sensibile o grassa, perché il mix di olio d’oliva e olio d’alloro deterge in profondità, purifica la pelle e la nutre delicatamente, senza seccarla né irritarla ma esercitando al contrario una funzione lenitiva: insomma, è il tuo alleato numero uno contro acne, arrossamenti, psoriasi, allergie o intolleranze ai detergenti industriali. Inoltre, la vitamina E e i polifenoli contenuti negli oli sono potenti antiossidanti e ti aiutano a prevenire i segni dell’invecchiamento.

Nel tuo beauty-case il sapone di Aleppo può sostituire molti prodotti, dal bagnoschiuma al detergente intimo, dallo struccante allo shampoo (rafforza la chioma ed elimina la forfora), per arrivare alla maschera purificante (che pelle vellutata avrai se lo lasci agire per qualche minuto!). Ma non è finita, perché essendo delicatissimo questo sapone può essere usato anche dal tuo lui al posto della classica schiuma da barba o per il bagnetto dei bambini.

E se dopo un pomeriggio trascorso a prenderti cura di te stessa ti ricordi all’improvviso che ci sono anche le faccende domestiche da sbrigare, il sapone di Aleppo portalo ancora con te: è ottimo per il bucato e come antitarme.

Dove si compra allora questo sapone dalle mille virtù? Puoi trovarlo in erboristeria, in farmacia o acquistarlo su internet dai marchi di prodotti naturali.

Immagine da Savon d’Alep