quinoaCon i ritmi frenetici e lo stress della vita quotidiana dimentichiamo spesso che “siamo ciò che mangiamo”. Acquistiamo ed utilizziamo cibi troppo elaborati scordando che la semplicità degli ingredienti è il primo indizio di un cibo naturale e sano. Esiste una pianta,  poco conosciuta, che l’antico e fiero popolo Inca considerava tanto importante e preziosa  al punto di chiamarla con il nome di  “Madre di tutti i semi”. Questa pianta oggi è conosciuta con il nome di quinoa. Confusa frequentemente con un cereale, per la presenza di spighe composte da semi rotondi, in realtà la quinoa è una pianta erbacea appartenente alla famiglia Chenopodiaceae, la stessa famiglia a cui appartengono barbabietole e spinaci.

Proprietà della quinoa

Pianta dalle mille virtù, perfetta quindi da utilizzare in una dieta sana ed equilibrata, fra le sue più importanti caratteristiche ti ricordo che:

  • non contiene glutine, può essere quindi utilizzata da persone con problemi di celiachia o di intolleranza;
  • contiene vitamina C ed E, elementi protettivi del sistema cardiocircolatorio e dei tessuti corporei , in grado di contrastare i radicali liberi e rallentare l’invecchiamento;
  • è ricca in vitamina B2  o riboflavina, elemento che favorisce i processi metabolici cellulari di muscoli e cervello, inoltre, secondo ultimi dati statistici, sembra essere in grado di ridurre gli episodi di attacchi emicranici;
  • contiene triptofano, metionina, fenilalanina, isoleucina, leucina, lisina ed istidina, tutti aminoacidi essenziali al corretto funzionamento del nostro organismo;
  •  ha un contenuto proteico superiore al grano, al riso ed al miglio, è nutriente ma non eccessivamente calorica, ogni 100 grammi apporta solo 372 calorie;
  • contiene saponine, sostanze considerate utili nell’accelerare la guarigione di problemi cutanei.

Quinoa in cucina

Grazie al suo  gusto morbido e delicato, in grado di sposarsi con i più svariati gusti culinari, la quinoa può essere utilizzata come ingrediente sia in ricette salate che dolci. Unica accortezza, nel caso si debba utilizzare il chicco intero, prima della cottura, al fine di eliminare tracce di saponine, è utile sciacquare tutto per bene sotto un getto di acqua corrente. Se non viene eseguita questa operazione si rischia che i chicchi mantengano un retrogusto amaro dovuto alla presenza delle saponine.
Per quanto riguarda il tempo di cottura è abbastanza breve, dai 10 ai 15 minuti.

Una ricetta semplice e poco calorica, prevede la cottura delle quinoa in acqua salata per una decina di minuti. Poi dopo averla lessata,  si può condire con un buon olio magari biologico ed accompagnare il tutto con verdure o legumi a piacere. Ecco per te 10 ricette con la quinoa facili, sane e saporite!

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