Passeggiare per campi e sentieri, specialmente durante la primavera, è senza dubbio un’attività sana e rilassante che possiamo fare da soli, con i nostri cari o in compagnia di figli o nipotini e mentre lo facciamo possiamo raccogliere le profumatissime erbe e fiori che la natura ci offre spontaneamente e portare a tavola il sapore e il profumo dei campi.  Anche per i meno esperti imparare a riconoscere le piante è una meravigliosa opportunità di scoperta, e se non conosci una persona esperta puoi cominciare a raccogliere le più comuni e facili da riconoscere. Basta organizzarsi e infilarsi un paio di scarpe comode, prendere un cestino e un paio di forbici o un coltellino per godersi una bella giornata all’aperto fra prati e pascoli in cerca di erbe e fiori selvatici.

Queste passeggiate possono essere un’ottima occasione per portare a casa tante erbe spontanee commestibili che stanno crescendo in questo periodo e che sono una fonte incredibile di preziose sostanze nutritive: sono tutte ricche di vitamine, minerali, e soprattutto hanno proprietà disintossicanti, diuretiche, antinfiammatorie, lenitive, calmanti e  ricostituenti. Allora facciamo un bel raccolto e prepariamo una bella misticanza (misto di varie verdure domestiche e selvatiche crude)! Le erbe che ti propongo oggi sono quasi tutte profumate e di sapore deciso; si possono usare da sole o come complemento alle insalate comuni dando un tocco e un profumo incomparabili.

Le erbe commestibili sono tantissime, alcune sono più rare altre più comuni così come tanti sono i nomi con cui viene chiamata ogni erba in ogni regione. Oggi parliamo di quelle che si mangiano crude. Nella misticanza le verdure non sono mai le stesse perché cambiano a seconda della stagione, del luogo e diventano un contorno davvero originale e gustoso in ogni occasione!  Di quelle da mangiare cotte parleremo prossimamente 🙂

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Non è ancora stagione ma cosa diresti di una pioggia di petali rossi di papaveri, sparsi su una insalatona verde di campo?

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Viola mammola, bellissima, profumatissima, la prima ad spuntare in primavera ed è ottima in insalate primaverili oltre ad essere decorativa.

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Invece l’acetosella ha le foglie di sapore leggermente acidulo…. è comunemente conosciuta come acetina, acetosa, erba brusca e ossalina.

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Valerianella chiamata anche songino, gallinella di campo, lattughino, molesino e dolcetta. Ottima nella misticanza perchè il suo sapore delicato si accompagna bene con il profumo delle altre erbe.

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Le foglie del raperonzolo selvatico hanno un gusto leggermente amarognolo e un leggero profumo di bosco, invece la radice ha un retrogusto di nocciola…. che pianta generosa!

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Del trifoglio dei prati o trifoglio rosso si usano sia le foglie che i bellissimi fiorellini e combinato con le viole e i papaveri fanno una vera esplosione di colore..!

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Dell’aglio orsino si possono consumare le foglie giovani prima della fioritura  e anche il bulbo per insaporire i nostri piatti dando tanto beneficio alla nostra salute.

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Se vogliamo dare alla misticanza un sapore di formaggio leggero allora aggiungiamo le foglie di melissa.

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Il crisantemo campestre o fiore d’oro dei campi è molto apprezzate dai buongustai.

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Di aspetto meno invitante ma di sapore e freschezza particolari è la Portulaca selvatica è detta anche porcellana o ‘porcacchia’

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Le foglie di tanaceto o balsamina sono molto profumate e ne basta qualche fogliolina nella misticanza per darle un tocco speciale fresco e leggermente amaro.

carota selvatica-donnacreativa.net

Della carota selvatica si mangia sia la radice che le foglie in insalata o si aggiunge a zuppe o minestre. Se scegli di raccoglierne le radici lascia sempre qualche piantina per assicurare la sua presenza l’anno successivo 🙂

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Della margherita pratolina sono buone le foglie più tenere, raccolte prima della fioritura, nelle insalate unite alle altre verdure.

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Amarognolo e piccante! …. ma favolosi quando sono cotti. Non fanno parte della misticanza perchè si mangiano bolliti conditi con olio e limone ma volevo comunque parlarne perchè li adoro in assoluto: i carletti, cioè i giovani germogli della Silene che cresce spontanea in tutt’Italia per cui in ogni regione viene chiamato in modi diversi, sclopit, sciopit, strigoli, ecc.

Raccogli le erbe con criterio, ci potrebbero essere aree di riserva o parchi regionali con specie protette o dove il raccolto è vietato. In zone dove non è vietato raccogli una quantità moderata in funzione al numero di piante presenti per non danneggiare la loro presenza.

Alla prossima! con le verdure spontanee da mangiare cotte….

Patricia Gutiérrez Pesce

Passeggiare nei campi e raccogliere erbe è sano e fa bene così come è sano e fa bene dedicare del tempo alle proprie passioni e attività creative, se la tua passione è la decorazione e se vuoi dare un volto nuovo alla tua casa magari decorando in stile shabby o industrial qualche vecchio mobile che ti ha stancato scopri tutti i segreti dello shabby e dell’Industrial  al corso dal vivo di tecnica shabby di Arte del restauro a Milano in offerta speciale primavera.

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Le immagini sono tratte da wikipedia e pinterest.