vegetable-garden-02Prodotti a km zero. Se ne parla tanto, sempre di più e con maggiore consapevolezza, giorno dopo giorno. E chissà quante volte anche tu ci avrai pensato, donna attenta come sei al risparmio ed ad uno stile di vita “green”, orientato verso un maggior rispetto dell’ambiente. Ma che cosa significa cucinare a km zero e, soprattutto, perché preferire tale scelta? Per cucina a km zero, detta anche a “filiera corta”, si intende l’utilizzo di qualsiasi prodotto, essenzialmente alimentare, che sia stato venduto a pochi chilometri dal luogo di produzione.

In parole povere significa accorciare le distanze dal produttore al consumatore, eliminando moltissimi intermediari come nel caso dell’acquisto in prima persona direttamente dal produttore. E magari lo hai già fatto, in maniera inconsapevole, facendo la spesa al mercato presso piccole bancarelle che espongono una gamma limitata di prodotti.

Ecco i vantaggi che otterrai, scegliendo la cucina a km zero:

• Risparmio: se preferisci prodotti che hanno evitato di passare per “tante mani” che li hanno confezionati, trasportati, tolti dall’imballaggio, posizionati sugli scaffali, pesati , sicuramente dimezzi i costi che tutte queste operazioni comportano risparmiando sul prezzo finale.

• Eco-sostenibilità: di solito nei supermercati, trovi prodotti alimentari che hanno fatto il giro del mondo, provenendo dalle zone più disparate, solo per consentire tutto l’anno, l’acquisto di prodotti “fuori stagione” od esotici. Ma ti sei mai chiesta quanto “poco rispetto per l’ambiente” ci sia in questi viaggi, brevi o lunghi che siano? Basti pensare alla quantità di Co2, emessa dai mezzi di trasporto, che contribuisce notevolmente ad aumentare il surriscaldamento globale e l’inquinamento dell’aria. E quanto “spreco” c’è nella plastica ed il cartone per gli imballaggi? Per non parlare poi di tutta l’energia e l’acqua utilizzata per rendere “perfetti visivamente” questi prodotti.

• Freschezza: la cucina a km zero, prevede solo ed esclusivamente prodotti di stagione che arrivano in poche ore sul mercato, mantenendo così inalterate tutte le proprietà nutritive e vitaminiche di cui hai bisogno tu e la tua famiglia. Inoltre questi alimenti, non affrontando viaggi di ore o giorni, non hanno bisogno di conservanti che li mantengano e che sono molto nocivi per la tua salute.

• Riscoperta dei sapori: utilizzando prodotti a km zero, riscopri prodotti e sapori del territorio dove vivi, profumi che avevi dimenticato, ricette di stagione che riportano all’attenzione tutta la bio diversità presente nell’ambiente dove respiri e ti muovi ogni giorno. Questa è anche eco-lifestyle!

• Visita e controllo della filiera: ovvero recarsi sul luogo di produzione e “toccare con mano” ciò che hai mangiato o desideri mangiare. Hai la possibilità di vedere e far vedere ai tuoi figli, magari in una gita domenicale, il terreno da dove provengono l’insalata e i pomodori che hai nel piatto, da quale albero “cadono” le mele e quale mucca ha prodotto il latte che è nel tuo frigorifero.

Vivere in maniera “green”, nel rispetto dell’ambiente che ti circonda, utilizzando la cucina a km zero, significa anche vivere in armonia con te stessa, introducendo un nuovo stile di vita un poco alla volta, senza correre, senza aspettarti che tutto accada all’improvviso. Piccoli cambiamenti, ogni giorno, ti porteranno piano piano, a grandi risultati. Devi solo fare il primo passo, lasciandoti alle spalle certe cattive abitudini, in direzione di nuove più ecocompatibili .

E vedrai che questi cambiamenti ti porteranno, non solo ad un modello di vita salutare, ma anche alla riscoperta del tuo valore come essere umano posto al centro del proprio territorio. Dando l’esempio, anche nel tuo piccolo, di come la consapevolezza delle tue scelte possa incidere favorevolmente sull’equilibrio e sulla salute dell’ambiente in cui vivi.

“Un grande viaggio inizia sempre dal primo passo” (Lao Tze)

Immagine di Silvia Badriotto di Nuovi-Turismi